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La sicurezza, al tempo del Coronavirus

Garantire sicurezza e salute dei collaboratori, clienti, fornitori, partner e comunità che ospitano i nostri siti è la nostra priorità numero uno. Lo è stato nella Fase 1 e lo rimane in questa Fase di Ripartenza.

Pertanto, sin dall’inizio dell’emergenza e nel rispetto di quanto previsto dai decreti governativi del nostro Paese, abbiamo introdotto nuove e temporanee misure che consentissero la continuità del business, minimizzando il rischio. Gestione, implementazione e verifica di queste speciali norme di sicurezza sono state dirette dal Country Incident Management Team (CIMT). Composto dalla prima linea aziendale, è un organo direttivo che ha il compito di valutare ed eventualmente, integrare le disposizioni definite. Anche nei vari siti produttivi sul territorio nazionale, i comitati di crisi locali hanno agito in armonia con il CIMT e garantito il monitoraggio delle condizioni di salute dello staff e il rispetto delle norme, in tutte le sedi BASF del Paese. 

Le aree di intervento per le quali sono state definite azioni puntuali, introdotte e costantemente monitorate dal network dei nostri comitati di crisi in collaborazione con i rappresentanti dei lavoratori sono state 4: Organizzazione, Igiene, Condotta e Comunicazione.

Tutte le azioni definite per minimizzare il rischio pur rimanendo operativi sono state condivise con il Servizio Sanitario aziendale; una risorsa importante nata diversi decenni fa, da una duplice esigenza. Da un lato, la necessità di ottemperare a doveri legislativi per la tutela della salute dei lavoratori. Dall’altro la volontà dell’azienda di offrire ai propri collaboratori un presidio medico in grado di rispondere ad esigenze sanitarie anche legate all’attività extra lavorativa. Questo Servizio Sanitario aziendale si è rivelato un’ottima risorsa per fugare dubbi e offrire chiarimenti anche all’interno della crisi Covid-19 e continua ad essere di grande valore anche durante l’attuale Fase di Ripartenza.

“Mantenere la distanza di sicurezza rimane il modo migliore per evitare la diffusione del virus. Le mascherine vanno adottate solo per attività specifiche e ben identificate, quando non si riesca a mantenere il metro di distanza. Psicologicamente, l’utilizzo della mascherina fa sentire più protetti e, in questa condizione, si è portati a dare meno importanza alle misure, fondamentali, come mantenere la distanza tra sé e le altre persone e non portare le mani al volto”

Dottoressa Adriana Tironi
Coordinatrice dei Medici Competenti di BASF Italia

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