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La chimica di BASF a sostegno di settori d'eccellenza

BASF è un grande Gruppo internazionale con un prezioso patrimonio di competenze, ma vanta anche una profonda conoscenza del mercato italiano. Le due dimensioni – internazionale e locale – concorrono a creare sinergie virtuose a tutto beneficio dei clienti italiani, cui BASF sa offrire un sostegno concreto e mirato. Con progetti e prodotti all’avanguardia, BASF supporta il mercato italiano in alcuni dei settori d’eccellenza del Made in Italy, come il design, il biomedicale, il personal care e l’automotive. In comparti come quello delle costruzioni, BASF ha contribuito a progetti di ingegneria ad alta complessità tecnica.

Grazie alla costante attività di ricerca scientifica e a un approccio orientato alla crescita, BASF aiuta i suoi clienti a raggiungere obiettivi sempre più importanti, contribuendo così in modo significativo al loro successo. Tutto ciò accade sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute delle persone. Sostenibilità e innovazione sono infatti i due valori che ispirano l’attività quotidiana che si svolge negli impianti produttivi, negli uffici, nei laboratori, nelle stazioni sperimentali e nei centri di ricerca BASF.

Vino toscano: cultura sostenibile, coltura più sana

All’agricoltura moderna si chiede di produrre di più con meno, nel pieno rispetto del pianeta. Alcune aziende agricole hanno già adottato questo approccio sostenibile, avvalendosi di strumenti e progetti d’avanguardia. Tra questi, il sistema DSS, nato dalla collaborazione tra BASF Italia e HORTA, spin off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Già implementato con successo in alcuni vigneti toscani, il progetto DSS rappresenta un supporto decisionale al servizio del viticoltore. Alimentato da modelli previsionali, il sistema prevede l’insorgenza delle principali malattie fungine e indica il momento più idoneo per effettuare un trattamento antiparassitario. In pratica, nel vigneto viene installata una stazione meterologica che raccoglie dati meteo, successivamente interpolati da un software che poi restituisce una valutazione del rischio di malattia. Il sistema DSS supporta, quindi, un impiego degli agrofarmaci equilibrato e mirato. Posizionare correttamente il trattamento significa evitare sprechi, a diretto vantaggio di ambiente ed operatore, senza ovviamente compromettere la qualità del risultato finale che riporta viti sane e protette.

La Cattedrale di Noto, un gioiello ricostruito

Principale simbolo del Barocco della Valle di Noto, in Sicilia, la Cattedrale di San Nicolò è uno dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. La sua costruzione risale al 1693 e la sua struttura, collocata al centro della cittadina, è ricca di colonne e dotata di due torri campanarie. Nel 1996 la cattedrale è stata fortemente danneggiata da un sisma che ha provocato il crollo strutturale di due navate e della cupola. BASF, che presso il sito produttivo di Treviso ha un centro di ricerca sulle malte, ha partecipato al progetto di ricostruzione fornendo due diversi prodotti: una malta a base calce iniettatta nelle murature per il loro rinforzo strutturale e una malta di allettamento a base calce per la ricostruzione delle stesse. Un prodotto, quest’ultimo, in grado di riprodurre le stesse caratteristiche chimiche e meccaniche di quelle originarie, evitando così fenomeni di “rigetto” che spesso incombono nell’assemblaggio di materiali di diversa natura. Gli specialisti e gli esperti di BASF hanno lavorato per testare e certificare i prodotti sia con il Politecnico di Milano che con la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa.

Se il nero riflette la luce del sole

La città di Milano sta vivendo un vero e proprio rinnovamento urbano con la costruzione di imponenti edifici. Tra questi la Giax Tower, un grattacielo a uso residenziale di 25 piani, costruito con i più alti standard di efficienza energetica. L’isolamento dell’edificio con sistema “a cappotto” è costituito da speciali lastre isolanti, dalle elevate proprietà termiche e acustiche, realizzate con polistirene espandibile. Ma cosa ancora più interessante, è l’utilizzo di un intonaco di finitura colorato con “pigmenti freddi”, una tecnologia BASF. In genere, le superfici degli edifici, come i tetti e le facciate di colore scuro si scaldano di più e la conseguente dilatazione, comporta grossi rischi di fessurazione, motivo per cui nelle costruzioni si propende per i colori chiari. I pigmenti BASF invece sono in grado di riflettere maggiormente la radiazione solare e realizzare finiture scure, anche nere, limitando il riscaldamento eccessivo della superficie e minimizzando i rischi di decolorazione nel tempo.